CONTROLLI TECNICI DELLE INFRASTRUTTURE DI RICARICA PER VEICOLI ELETTRICI
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La crescente diffusione delle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici rende sempre più importante verificarne nel tempo sicurezza elettrica e corretta funzionalità. Colonnine e stazioni di ricarica possono essere installate in parcheggi aziendali, aree commerciali, strutture ricettive, parcheggi pubblici e sedi della Pubblica Amministrazione, e il loro stato va controllato nel tempo, non solo al momento dell’installazione.
CVE Centro Verifiche Europee S.r.l., Organismo di Ispezione di Tipo A, mette a disposizione la propria esperienza nel settore delle verifiche elettriche attraverso un servizio indipendente di controllo tecnico delle infrastrutture di ricarica EV (EVSE, dall’inglese Electric Vehicle Supply Equipment). Il controllo riguarda sia la sicurezza elettrica della stazione, sia il modo in cui la stazione dialoga con il veicolo e reagisce alle diverse condizioni di utilizzo.
Il servizio è rivolto a proprietari e gestori delle infrastrutture, aziende, enti pubblici, concessionari di aree e parcheggi, strutture commerciali e organizzazioni che dispongono di uno o più punti di ricarica: dalla singola colonnina nel parcheggio aziendale fino alle reti di stazioni distribuite su più sedi.
Perché controllare le infrastrutture di ricarica?
Una stazione di ricarica non è un semplice punto di alimentazione. Nella ricarica in Modo 3, con stazioni installate in modo permanente nell’impianto, la norma CEI EN 61851-1 richiede un contatto pilota di controllo tra stazione e veicolo. Il controllo tecnico valuta quindi sia la sicurezza elettrica dell’infrastruttura, sia la corretta risposta della stazione al veicolo, con prove strumentali eseguite mediante strumentazione professionale dedicata.
Sul piano della sicurezza elettrica, vengono controllati il conduttore di protezione, la continuità dei collegamenti, l’isolamento e le protezioni. Sul piano della funzionalità, la strumentazione simula la presenza e i diversi stati di un veicolo elettrico, comprese le condizioni di anomalia, per controllare che la stazione risponda correttamente nelle diverse condizioni operative.
A questo si aggiunge la tracciabilità documentale: per ogni punto di ricarica possono essere registrati controlli effettuati, risultati delle prove, esito ed eventuali anomalie. Il proprietario o il gestore dispone così di una tracciabilità documentale dello stato delle proprie infrastrutture di ricarica.
Infine, il controllo è eseguito da un soggetto terzo e indipendente, che non interviene nell’installazione o nella manutenzione delle infrastrutture controllate e opera con indipendenza, imparzialità e competenza tecnica.
Il servizio C.V.E.
C.V.E. esegue controlli tecnici sulle infrastrutture di ricarica per veicoli elettrici con strumentazione professionale dedicata, facendo riferimento alle norme tecniche applicabili, tra cui CEI EN IEC 61851-1 e CEI 64-8/7 Sezione 722.
Le nostre prestazioni comprendono:
- Controllo della singola stazione o campagne programmate su infrastrutture distribuite in più sedi
- Prove strumentali di sicurezza elettrica e di funzionalità, con simulazione del veicolo elettrico e dei suoi stati
- Registrazione di risultati, esito ed eventuali anomalie per ogni punto di ricarica
- Programma di controllo personalizzato in base alla tipologia dell’infrastruttura
Al termine dei controlli, il proprietario o il gestore dispone di una valutazione tecnica indipendente dello stato e della funzionalità di ogni stazione controllata.
Tutela la sicurezza dei tuoi utenti, fai un controllo delle colonnine di ricarica.
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Cosa controlliamo
Mediante strumentazione professionale dedicata, che consente anche di simulare la presenza e i diversi stati di un veicolo elettrico, possono essere effettuati controlli quali:
- verifica della corretta attivazione della stazione di ricarica;
- simulazione degli stati del Control Pilot (CP);
- simulazione del Proximity Pilot (PP);
- verifica del conduttore di protezione PE;
- prove di continuità;
- prove di isolamento;
- verifica delle protezioni differenziali, ove applicabile;
- verifica delle condizioni di intervento delle protezioni;
- simulazione di condizioni di anomalia;
- controllo della corretta risposta della stazione nelle diverse condizioni operative.
Funzionalità. Nella ricarica in Modo 3 la norma CEI EN 61851-1 richiede un contatto pilota di controllo tra stazione e veicolo, con queste funzioni: verifica dell’inserimento dei connettori, verifica della continuità del conduttore di protezione e funzione di controllo attiva.
Sicurezza elettrica. La Sezione 722 della CEI 64-8 prevede che ogni punto di connessione sia protetto singolarmente da un interruttore differenziale almeno di tipo A, con corrente differenziale nominale di intervento non superiore a 30 mA, e che siano adottate misure di protezione contro le correnti di guasto in corrente continua, che possono essere integrate nella stazione di ricarica.
Tutte le attività vengono definite in funzione della tipologia dell’infrastruttura.
La normativa di riferimento
Le attività vengono svolte facendo riferimento alle norme tecniche applicabili, tra cui CEI EN IEC 61851-1 e CEI 64-8/7 Sezione 722, per quanto pertinente alla specifica attività.
La CEI EN IEC 61851-1, “Sistema di ricarica conduttiva dei veicoli elettrici. Parte 1: Prescrizioni generali”, si applica alle apparecchiature di alimentazione per la ricarica dei veicoli elettrici. Definisce, tra l’altro, i modi di ricarica e le funzioni di controllo tra stazione e veicolo.
La CEI 64-8/7 Sezione 722, “Alimentazione dei veicoli elettrici”, è la parte della norma impianti CEI 64-8 che contiene le prescrizioni particolari per i circuiti che alimentano la ricarica dei veicoli elettrici, comprese quelle sulla protezione dei punti di connessione.
Per le infrastrutture installate in attività soggette ai controlli di prevenzione incendi, anche le Linee guida dei Vigili del Fuoco (Circolare n. 2 del 5 novembre 2018) richiedono che il sistema di ricarica sia progettato, realizzato e mantenuto a regola dell’arte. Le stesse Linee guida prevedono che, periodicamente e a ogni modifica che vari le caratteristiche elettriche nominali della stazione, siano eseguite e documentate le verifiche previste dalla normativa vigente.
Controlli periodici e campagne su più sedi
Le infrastrutture di ricarica possono essere installate in parcheggi aziendali, aree commerciali, strutture ricettive, parcheggi pubblici, sedi della Pubblica Amministrazione e numerosi altri ambienti.
CVE è organizzata per gestire sia il controllo della singola stazione sia campagne programmate su infrastrutture distribuite in più sedi. Per chi dispone di una sola colonnina, il controllo si concentra sulla singola stazione. Per chi dispone di reti di punti di ricarica distribuite sul territorio, CVE può predisporre un programma di controllo personalizzato.
Per ogni punto di ricarica possono essere registrati:
- identificazione della stazione;
- ubicazione;
- controlli effettuati;
- risultati delle prove;
- esito;
- eventuali anomalie riscontrate.
Questo consente al proprietario o al gestore di disporre di una tracciabilità documentale dello stato delle proprie infrastrutture di ricarica.
Un controllo indipendente di terza parte
L’attività di CVE è caratterizzata da indipendenza, imparzialità e competenza tecnica. La norma UNI CEI EN ISO/IEC 17020 specifica i requisiti di competenza e di imparzialità per gli organismi che eseguono ispezioni.
Un Organismo di Ispezione di Tipo A è indipendente dalle parti coinvolte e non è impegnato nella progettazione, fabbricazione, fornitura, installazione, utilizzo o manutenzione degli elementi che sottopone a ispezione.
CVE non interviene nell’installazione o nella manutenzione delle infrastrutture oggetto del controllo: il suo compito è fornire al cliente una valutazione tecnica indipendente dello stato e della funzionalità dell’infrastruttura controllata.
Verifiche ai sensi del D.P.R. 462/01
Quando ne ricorrono i presupposti di applicabilità, CVE esegue inoltre, quale soggetto abilitato, le verifiche previste dal D.P.R. 462/01 sugli impianti di messa a terra e sui dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche.
Il D.P.R. 462/01 riguarda i luoghi di lavoro e prevede che il datore di lavoro faccia sottoporre questi impianti a verifica periodica ogni cinque anni, oppure ogni due anni per quelli installati in cantieri, in locali adibiti ad uso medico e negli ambienti a maggior rischio in caso di incendio.
Il controllo tecnico dell’infrastruttura EVSE e la verifica prevista dal D.P.R. 462/01 sono attività distinte per finalità e campo di applicazione. La verifica ai sensi del D.P.R. 462/01 è un adempimento di legge a carico del datore di lavoro, mentre il controllo tecnico EVSE è una valutazione indipendente dello stato e della funzionalità della stazione di ricarica.
Hai colonnine di ricarica installate presso una o più sedi?
CVE può predisporre un programma di controllo personalizzato, dalla singola infrastruttura fino a campagne di controllo su reti di punti di ricarica distribuite sul territorio.
CVE Centro Verifiche Europee S.r.l. Controlli indipendenti per la sicurezza della mobilità elettrica.
FAQ controlli sulle infrastrutture di ricarica EV
Il controllo della colonnina sostituisce la verifica prevista dal D.P.R. 462/01?
No. Il controllo tecnico dell’infrastruttura EVSE e la verifica prevista dal D.P.R. 462/01 sono attività distinte per finalità e campo di applicazione. La prima valuta lo stato e la funzionalità della stazione di ricarica, la seconda riguarda gli impianti di messa a terra e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche nei luoghi di lavoro. Quando ne ricorrono i presupposti, CVE esegue entrambe le attività.
CVE si occupa anche di installazione o manutenzione delle colonnine?
No. CVE non interviene nell’installazione o nella manutenzione delle infrastrutture oggetto del controllo. Come Organismo di Ispezione di Tipo A, il suo compito è fornire una valutazione tecnica indipendente dello stato e della funzionalità dell’infrastruttura.
È possibile controllare colonnine installate in più sedi?
Sì. CVE gestisce sia il controllo della singola stazione sia campagne programmate su reti di punti di ricarica distribuite sul territorio, con un programma di controllo personalizzato. Per ogni punto di ricarica possono essere registrati identificazione, ubicazione, controlli effettuati, risultati delle prove, esito ed eventuali anomalie riscontrate.