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VERIFICHE SISTEMI DI PROTEZIONE GENERALE (SPG) E SISTEMI DI PROTEZIONE DELL'INTERFACCIA (SPI)

Le verifiche periodiche dei Sistemi di Protezione (SPG e SPI) sono un obbligo sancito dalla delibera 786/2016/R/eel dell'ARERA e dalla Norma CEI 0-16 che richiede particolare attenzione nella gestione della sicurezza degli impianti elettrici e fotovoltaici.
Verifiche sistemi di protezione (spg e spi) - 1

Perché effettuare le verifiche periodiche sui sistemi di protezione SPG e SPI?

Le verifiche dei sistemi di protezione sono obbligatorie per legge secondo la delibera 786/2016/R/eel dell’ARERA e la Norma CEI 0-16 (Variante 2), che stabiliscono che tutti i titolari di impianti fotovoltaici e gli utenti connessi alla rete di distribuzione devono garantire il corretto funzionamento dei sistemi di protezione attraverso verifiche periodiche con tempistiche ben definite.

La delibera 786/2016/R/eel dell’Autorità di Regolazione per l’Energia Reti e Ambiente e la Norma CEI 0-16definiscono un quadro normativo completo per la gestione della sicurezza dei sistemi di protezione negli impianti di produzione e distribuzione elettrica. Le normative identificano i sistemi di protezione come elementi fondamentali per garantire la sicurezza della rete elettrica e stabiliscono precise responsabilità per i titolari degli impianti.

Oltre alla cogenza di legge, tali attività ispettive rappresentano uno strumento fondamentale per evitare dispersioni di energia e garantire l’efficienza dell’impianto, proteggendo sia la rete elettrica nazionale che gli impianti privati da potenziali danni e malfunzionamenti.

La verifica periodica rappresenta il punto di partenza fondamentale: il titolare dell’impianto deve garantire nel tempo il corretto funzionamento dei sistemi di protezione attraverso controlli periodici effettuati da personale qualificato. Queste verifiche devono considerare molteplici aspetti tecnici per tutelare l’integrità della rete elettrica e prevenire disservizi.

Lo scopo delle verifiche è quello di evitare il verificarsi di situazioni pericolose che possano causare interruzioni del servizio elettrico, danni agli impianti e potenziali rischi per la sicurezza. In caso di anomalie rilevate durante le verifiche, il titolare dell’impianto deve intervenire immediatamente con misure correttive.

Il sistema sanzionatorio è strutturato per garantire l’effettiva implementazione delle misure di sicurezza. In caso di mancata effettuazione delle verifiche, il gestore di rete provvede a inviare un sollecito e, successivamente, può sospendere il servizio di connessione e comunicare al GSE per la sospensione di incentivi e convenzioni.

L’approccio delle normative è orientato alla prevenzione e alla protezione integrata della rete elettrica, combinando aspetti tecnici, organizzativi e procedurali per garantire la stabilità e sicurezza del sistema elettrico nazionale.

  • I sistemi di protezione di interfaccia (SPI) sono dispositivi fondamentali che garantiscono la sicurezza nella connessione tra gli impianti di produzione e la rete elettrica di distribuzione.

    L’obbligo sancito dalla delibera 786/2016/R/EEL interessa tutti i titolari di impianti fotovoltaici con potenza nominale superiore a 11,08 kW sia esistenti che di prossima realizzazione. La norma riguarda sia gli impianti fotovoltaici connessi in media tensione (MT) che gli impianti fotovoltaici connessi in bassa tensione (BT).

    Le verifiche devono essere effettuate:

    • Sui sistemi di protezione di interfaccia degli impianti di produzione connessi in media tensione aventi potenza superiore a 11,08 kW
    • Sui sistemi di protezione di interfaccia con dispositivo dedicato (relè di protezione) degli impianti di produzione connessi in bassa tensione con potenza superiore a 11,08 kW

    Tempistiche per le verifiche SPI:

    • Impianti entrati in esercizio dal 1° agosto 2016: entro 5 anni dalla data di entrata in esercizio
    • Impianti entrati in esercizio dal 1° luglio 2012 al 31 luglio 2016: entro l’ultima data tra il 31 marzo 2018, 5 anni dalla data di entrata in esercizio, o 5 anni dalla precedente verifica documentata
    • Impianti entrati in esercizio dal 1° gennaio 2010 al 30 giugno 2012: entro l’ultima data tra il 31 dicembre 2017 o 5 anni dalla precedente verifica documentata
    • Impianti entrati in esercizio fino al 31 dicembre 2009: entro l’ultima data tra il 30 settembre 2017 o 5 anni dalla precedente verifica documentata

    Le verifiche devono essere effettuate anche nel caso di sostituzione dei sistemi di protezione per guasto e/o malfunzionamento, dandone comunicazione al gestore di rete.

I sistemi di protezione generale (SPG) sono dispositivi essenziali per tutti gli impianti elettrici connessi alla rete di distribuzione in media tensione.

Le verifiche periodiche dei sistemi di protezione generale sono un obbligo sancito dalla Norma CEI 0-16 (variante 2, allegato U, articolo 8). Tutti gli utenti di impianti elettrici connessi alla rete di distribuzione in media tensione sono tenuti a effettuare i controlli necessari e una adeguata manutenzione dei propri impianti al fine di non degradare la qualità del servizio e non recare disturbo alla sicurezza della rete.

La funzionalità del sistema di protezione generale deve essere verificata periodicamente:

  • Ogni anno: verificando visivamente le regolazioni delle protezioni e riportando il risultato su una apposita “Scheda di Manutenzione”
  • Ogni 5 anni: verificando mediante cassetta prova relè tutte le funzionalità delle protezioni, incluso il tempo di apertura degli interruttori

I risultati del test con cassetta di prova e del registro contenente le verifiche visive devono essere inviati dall’Utente attivo al Gestore in modalità elettronica.

I soggetti obbligati alle verifiche periodiche dei sistemi di protezione comprendono diverse categorie di utenti della rete elettrica.

Per le verifiche SPI, sono soggetti all’obbligo tutti i titolari di impianti fotovoltaici con potenza nominale superiore a 11,08 kW, sia per impianti connessi in media tensione che in bassa tensione, inclusi impianti residenziali, commerciali, industriali e aziende agricole con impianti fotovoltaici di dimensioni significative.

Per le verifiche SPG, sono soggetti all’obbligo tutti gli utenti di impianti elettrici connessi alla rete di distribuzione in media tensione, incluse aziende industriali, centri commerciali, ospedali, scuole e tutti i soggetti che utilizzano la media tensione per l’alimentazione elettrica delle proprie attività.

I titolari degli impianti responsabili devono essere consapevoli delle gravi conseguenze legali e amministrative che derivano dalla mancata esecuzione delle verifiche periodiche obbligatorie.

La periodicità delle verifiche varia significativamente in base al tipo di sistema di protezione e alle caratteristiche dell’impianto.

Per i sistemi SPI, la periodicità è definita principalmente in base alla data di entrata in esercizio dell’impianto, con verifiche richieste generalmente ogni 5 anni dalla data di entrata in esercizio o dalla precedente verifica documentata, seguendo le tempistiche specifiche stabilite dalla delibera ARERA.

Per i sistemi SPG, è richiesta una doppia periodicità: verifiche visive annuali delle regolazioni delle protezioni con compilazione della Scheda di Manutenzione, e verifiche complete quinquennali mediante cassetta prova relè per testare tutte le funzionalità delle protezioni e i tempi di apertura degli interruttori.

Le sanzioni previste per i sistemi SPI sono particolarmente severe: in caso di mancata effettuazione delle verifiche, il gestore di rete provvede a inviare un sollecito e, in mancanza di esecuzione delle stesse, ne dà comunicazione al GSE che provvederà a sospendere l’erogazione degli incentivi qualora previsti e le convenzioni di scambio sul posto e di ritiro dedicato ove presenti. Il gestore di rete sospenderà altresì il servizio di connessione.

Per i sistemi SPG, la mancata verifica espone il datore di lavoro (utente) a contenziosi da parte del gestore della rete elettrica. In particolare, in caso di disservizi alla rete elettrica, il gestore può addebitare le spese sostenute per le attività di verifica e ripristino e i costi relativi ai danni ad impianti di proprietà del Gestore e/o di Terzi.

È fondamentale sottolineare che le verifiche dei sistemi di protezione devono essere eseguite per garantire la sicurezza della rete elettrica ed evitare gravi conseguenze economiche che possono derivare da interruzioni del servizio, perdita di incentivi e addebito di costi di ripristino.

Il servizio C.V.E.

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CVE Centro Verifiche Europee, in collaborazione con tecnici specializzati e certificati, effettua le verifiche periodiche dei sistemi di protezione SPG e SPI secondo la delibera 786/2016/R/eel dell’ARERA e la Norma CEI 0-16. Grazie a un team di esperti qualificati nel settore delle verifiche elettriche, garantiamo un servizio completo e professionale per la tutela degli impianti e della rete elettrica.

  • Verifica completa dei sistemi di protezione generale e di interfaccia
  • Analisi dettagliata dello stato di funzionamento e identificazione di eventuali anomalie
  • Rilascio di certificazioni conformi alle normative ARERA e CEI 0-16
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