Decredo del Presidente della Repubblica 462/01

Registrazione dell’impianto di terra sul portale CIVA

A seguire si riporta la procedura che la nostra società ha redatto per poter registrare l’impianto di terra sul portale CIVA dell’INAIL.

Tale attività risulta piuttosto farraginosa; abbiamo cercato di semplificarla scrivendo passo/passo ogni step. Prima di iniziare è importante avere a disposizione la seguente documentazione:

  • Dichiarazione di conformità impianto elettrico installatore (verificare che siano visibili tutti i dati dell’installatore (nome, cognome, partita IVA e codice fiscale); Verificare sulla dichiarazione di conformità se è presente la crocetta (seguito il progetto); in questo caso è necessario reperire il progetto dell’impianto elettrico.
  • Nel caso fosse obbligatorio il progetto è importante che sull’elaborato grafico sia presente il timbro del professionista . Si deve trascrivere a parte il numero di iscrizione del professionista e il collegio di pertinenza di iscrizione. Se non fosse visibile si deve immediatamente contattare lo studio tecnico e reperire tali informazioni. A questo punto una volta in possesso di questi dati si puo’ procedere alla registrazione:
  1. collegarsi al seguente sito inail.it
  2. una volta entrati accedere dal menu in alto a destra “accedi al servizio online”; procedere con la nuova registrazione operando sul menu  sinistra “registrazione”;
  3. premere il tasto registrazione e scegliere tra le icone il tipo di utente da registrare;
  4. questo avviene solo quando non si è già in possesso o delle credenziali INAIL oppure della CNS carta nazionale dei servizi;
  5. attenzione : una volta ricevuta l’email con il codice bozza non tentate di rientrare dai servizi online e cliccando le credenziali , ma sempre dal servizio online ritornare nel menu registrazione e ripetere la stessa procedura cliccando ancora una volta su richiedi credenziali dispositive; dopo aver inserito il codice fiscale e cliccato su verifica, compare il form per inserire l’identificativo bozza ricevuto via email;
  6. compilare eventuali dati mancanti;
  7. proseguire con prosegui fino ad arrivare alla pagina di stampa della richiesta;
  8. stampare, firmare e scansionare la richiesta. Nella stessa pagina provvedere ad allegare con il caricamento del documento firmato e del documento d’identità e premere invia;
  9. premere avanti; restare in attesa della comunicazione delle credenziali da parte di INAIL che potranno essere inviate (anche il giorno seguente) sia via email/PEC o sms;
  10. una volta ricevuta la mail con le credenziali di accesso (ovviamente se e’ stata fatta una nuova registrazione ) si ritorna sul sito INAIL e si procede accedendo ai servizi online;
  11. a questo punto si procede alla selezione, scorrendo il menu a sinistra fino a trovare “certificazione e verifica” il sottomenu CIVA;
  12. a questo punto si procede con la registrazione della denuncia dell’impianto di terra. Sempre dal menu a tendina a sinistra si seleziona “impianti di messa a terra e protezione scariche atmosferiche” andando al sottomenu “denuncia di impianti messa a terra”;
  13. cliccare sulla voce nuova prestazione;
  14. bisogna scegliere il tipo di documento da allegare;
  15. nel menu a tendina si deve selezionare una delle tre opzioni:
  16. dichiarazione di conformità;
  17. dichiarazione di rispondenza;
  18. attestazione di pagamento di 30 euro:
    • quando scegliere dichiarazione di conformità? questa è la scelta da fare nel caso in cui l’impianto non sia ancora stato denunciato e si possiede la dichiarazione di conformità dell’installatore elettrico;
    • quando scegliere dichiarazione di rispondenza? questa è la scelta da fare nel caso in cui non esista o non sia reperibile la dichiarazione di conformità. In questo caso per poter ottenere la stessa dichiarazione di rispondenza e’ necessario contattare  un professionista (progettista iscritto all’albo) o un elettricista abilitato il quale dopo una relazione e analisi sullo stato dell’impianto sara’ in grado di rilasciare tale  documento;
    • quando scegliere attestazione di pagamento di 30 €? questa e’ la scelta da fare quando l’impianto e’ stato precedentemente denunciato agli organi di competenza. E’ necessario essere in possesso del bollettino postale; se questa attività fosse stata fatta ma non si riesce a reperire tale bollettino è necessario provvedere alla nuova denuncia e al nuovo pagamento scegliendo una delle prime due opzioni;Nota bene: se non si possiedono nessuno di questi documenti non è possibile procedere con la registrazione. Bisogna completare gli spazi mancanti della sezione proprietario cliente.
  19. sezione installatore: per poter procedere e’ necessario inserire tutti i dati dell’installatore che si possono reperire dalla stessa dichiarazione di conformità/rispondenza. Attenzione !!! se si tratta di ditta individuale probabilmente e’ necessario inserire codice fiscale
  20. sezione progettista / responsabile tecnico: nella dichiarazione di conformità viene riportato se l’impianto e’ soggetto o meno all’obbligo di progetto (crocetta sulla voce : rispettato progetto); nel caso in cui fosse presente il progetto si dovrà avere copia per poter recuperare i dati del progettista che sono solitamente riportati sul timbro professionale (numero d’iscrizione all’albo e collegio di appartenenza). Nel caso in cui invece non sussista l’obbligo di progetto si deve scegliere “no” sul menu’ a tendina e riportare il nome dell’installatore o del responsabile tecnico (presente nella dichiarazione di conformità);
  21. a questo punto si procede con la registrazione dei dati ubicazione impianto ; nella sezione dati tecnici impianto si dovranno riportare il numero addetti (dipendenti) , la tipologia di attività l’alimentazione dell’impianto (dalla rete BT senza cabina e media tensione se presente proprie cabine di trasformazione); si devono indicare in questo caso il numero delle cabine presenti. In questa sezione si deve riportare infine la potenza installata potenza disponibile o potenza massima prelevata (e’ il valore in kW più alto riportato in bolletta) . Si trova su qualsiasi bolletta fornitrice dell’energia elettrica;
  22. sull’informazione del pagamento si devono seguire le indicazioni riportate a sistema;
  23. si procede ad inoltrare la pratica oppure a salvare in bozza se mancano dei dati;
  24. una volta inoltrata la pratica viene assegnato un codice identificativo;
  25. nel caso in cui il soggetto o il datore di lavoro abbia due o più impianti il sistema ripropone la medesima schermata dall’inizio richiedendo nuovamente tutti i dati per la denuncia del nuovo impianto. In caso contrario per visualizzare la pratica si accede alla casella adiacente prestazioni inoltrate. Si consiglia una stampa a video che risulterà utile per una eventuale verifica da parte della nostra società. Provvedere al pagamento;
  26. seguirà una PEC con allegato l’avviso di pagamento. Successivamente ci si ricollega al portale INAIL, cliccando sul menu CIVA e ricercando nella pratica inviata digitando il codice fiscale o la partita IVA; nella pagina si dovrà cliccare sull’icona e solo da questo momento si potrà accedere nella gestione delle pratiche. Premere poi nel menu’ a sinistra alla voce “pagamenti da effettuare”; comparirà una nuova schermata riportante i dettagli della pratica. A questo punto cliccare nuovamente sull’icona  e poi su “pagamenti” per poter scaricare l’avviso di pagamento cliccando sull’icona PDF. A questo punto si potrà procedere al pagamento come di seguito riepilogato;

    per pagare l’utente ha la possibilità di:
    – eseguire il pagamento attraverso il sito INAIL: https://pagopa.inail.it;
    – eseguire il pagamento presso uno sportello fisico o virtuale (punti SISAL, Lottomatica, Banca 5, sul proprio home banking tramite cbill, presso la filiale della propria banca, ecc.).

 

Per qualsiasi forma di chiarimento contattare il numero verde gratuito

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